La malattia di Alzheimer a Verona
In Italia gli ammalati di Alzheimer
sono circa 500.000 (a Verona e Provincia la stima è di 6.000) con
45.000 nuove diagnosi ogni anno (Fonti: dall’Arena di Verona 11 Dic.
2000 : Meeting Veneziano European Network of Social Autorities – ENSA)
La malattia di Alzheimer è un processo
degenerativo cerebrale che generalmente si manifesta attorno ai 60
anni e provoca un declino progressivo e globale delle funzioni intellettive,
associato ad un deterioramento della personalità e della vita di relazione.
Le caratteristiche di questa malattia,
che può colpire chiunque e il cui decorso dura in media dagli 8 ai
14 anni, sono: perdita progressiva di memoria e di senso dell’orientamento,
riduzione delle capacità intellettive, del linguaggio e delle abilità
necessarie per affrontare le azioni quotidiane, gravi alterazioni
comportamentali e di igiene, incapacità a deambulare, deglutire e
dunque alimentarsi nelle fasi avanzate. Si tratta tuttavia di persone
sensibili con forte bisogno di vivere positivamente il momento presente,
che necessitano di permanere nel loro ambiente conosciuto e riconoscibile.
Alla sofferenza di quanti vivono personalmente la malattia si aggiunge
il dramma dei loro famigliari che quotidianamente se ne prendono cura
facendosi carico di una assistenza prodigata costantemente 24 ore
su 24, da svolgersi spesso rinunciando addirittura alla propria professione.
La situazione è grave per i seguenti
motivi:
-
Carenza di un
piano organico territoriale: manca un piano organico territoriale,
specifico per questa patologia, elaborato in sinergia
tra Comune, ULSS e Provincia.
-
Limiti di reddito:
la normativa, nel fissare genericamente i limiti di reddito
per accedere ai contributi, non tiene conto che questa patologia
insorge generalmente quando il paziente è già in pensione.
-
Assistenza domiciliare
integrata A.D.I.:
è concessa solo in presenza di piaghe da decubito.
-
Carenza di centri
diurni sia riabilitativi che di sollievo.
-
Carenza di sedi
di accoglienza per periodi medio - brevi.
-
Carenza di residenze
protette per ricoveri definitivi.
-
Mancanza di un
polo unico di informazione in grado di seguire i famigliari
nell’espletamento delle pratiche burocratiche dopo la diagnosi
della malattia.
Riteniamo spetti a tutta la società civile
reclamare i diritti di questi ammalati, sofferenti nel fisico e nello
spirito, che non hanno voce per protestare e così sono costretti a subire
molto spesso l’indifferenza delle istituzioni.
Orari di apertura: dal lunedì al giovedì 9.00 – 13.00 e
15.00 – 19.00, venerdì 9.00 - 13.00

Come contattarci
|
Telefono
045-8010168
Fax
045-593056
Indirizzo
postale
Via Don C. Steeb, 4 - 37100 Verona
|
Modulo pagina Contatti
Contatti
_____________
|
|