Via Don Carlo Steeb, 4 0458010168

È stata approvata nel 1999 dalle Assemlee Generali di Alzheimer’s Disease International (A.D.I.), Alzheimer Europe e Alzheimer Italia.

  • Diritto del malato ad un rispetto e ad una dignità pari a quella di ogni altro cittadino.
  • Diritto del malato ad essere informato, nelle fasi precoci della malattia, e dei congiunti o rappresentanti legali in qualsiasi fase della stessa, per quanto possibile, sulla sua malattia e sulla sua prevedibile evoluzione.
  • Diritto del malato (o del rappresentante legale) a partecipare, per quanto possibile, alle decisioni riguardanti il tipo di cura e di assistenza presente e futura.
  • Diritti del malato ad accedere ad ogni servizio sanitario e/o assistenziale al pari di ogni altro cittadino: detto diritto implica che attenzioni particolari siano rivolte affinché i malati con Alzheimer possano realmente accedere a tali servizi da cui la loro mancanza di autonomia tende ad allontanarli.
  • Diritto del malato di disporre di servizi specializzati, che affrontino specificatamente i problemi della demenza.
  • Diritto del malato e di chi se ne prende cura di scegliere fra le diverse opzioni di cura/assistenza che si prospettano.
  • Diritto del malato, considerata la sua vulnerabilità, ad una speciale tutela e garanzia contro gli abusi fisici e patrimoniali.
  • Diritto del malato, in assenza di rappresentanti legali, o nel caso in cui i potenziali rappresentanti legali rifiutassero la tutela di avere per legge un tutore ufficiale scelto dal tribunale.