Via Don Carlo Steeb, 4 0458010168
  • È sconsigliato utilizzare termini riconducibili alla malattia: test, Alzheimer, demenza, valutazioni, ecc.
  • Non parlare mai davanti agli ospiti di questioni che li riguardano direttamente, o che riguardano i suoi familiari .
  • Se il familiare necessita di un confronto su aspetti che riguardano il malato, è sempre bene dare un appuntamento e parlare all’esterno della struttura. Salvo questioni di ordine pratico e riguardanti la gestione quotidiana del malato, il colloquio va fissato con il professionista.
  • Lo scambio di comunicazioni all’interno dei centri (anche tra familiari e volontari) deve essere molto veloce e sostanziale.
  • È importante non sovrapporsi nella comunicazione per non creare confusione nel partecipante che risulta già in difficolta nella comprensione dei messaggi verbali. Si parli uno alla volta!
  • Si cerchi di creare una relazione di riferimento ospite/volontario ma in caso di emergenza chiunque può sentirsi autorizzato ad intervenire.
  • Ogni materiale deve avere una propria collocazione fissa, in modo da mantenere il più possibile una posizione preordinata agli oggetti. Alla fine di ogni attività, va tutto riposto.
  • Il volume della voce va controllato. È importante non sovrapporlo a quello dell’ospite.
  • È possibile il contatto fisico (carezze, baci sulla guancia, massaggi), ma è altrettanto importante assicurarsi che il destinatario li gradisca.
  • Chiamare sempre gli ospiti per nome non usando appellativi.
  • È utile confrontarsi con i volontari più esperti prima di prendere iniziative personali
  • Rispetto, cortesia e riservatezza sono concetti essenziali e fondamentali da applicare
  • Evitare di creare rapporti troppo stretti con i partecipanti ed i caregivers
  • Presentarsi curati, con abbigliamenti rispettosi e dignitosi
  • Mantenere sempre un contesto di non giudizio
  • È necessario rispettare la puntualità e mantenere gli appuntamenti fissi nel tempo
  • È importante essere elastici, soprattutto rispetto alla strutturazione delle attività proposte, spesso però è necessario modificarle in itinere con risultati anche imprevisti. Si consiglia di rivederle quando si nota che cala l’interesse. Le attività dovranno comunque essere brevi, con la possibilità di ottenere risultati appaganti da subito. Può accadere che una proposta appaia inadeguata in un determinato momento ma che, riproposta nel tempo, abbia invece successo.
  • Si consiglia di usare spesso il rinforzo positivo e l’effetto sorpresa (tipo piccoli omaggi, dolcetti, ecc.).
  • È importante che il conduttore appaia sempre motivato ed entusiasta di ciò che sta proponendo!