2017

 

COMUNICATO STAMPA

Piccolo villaggio nel cuore di San Zeno:

a Verona nasce il quartiere amico dell’Alzheimer

 

Un «luogo della memoria» dove mantenere le abilità residue attraverso attività ricreative di gruppo. L’Associazione Alzheimer Italia Verona Onlus, con il sostegno di Fondazione Cattolica, presenta il progetto d’innovazione sociale Piccolo villaggio nel cuore di San Zeno: così il quartiere-simbolo della città sarà a misura delle persone colpite dalla malattia e delle loro famiglie.

L’Associazione Alzheimer Italia Verona Onlus, attiva dal 1998, prosegue la propria attività di aiuto alle famiglie che scelgono di mantenere al proprio domicilio il familiare ammalato lanciando, in occasione del mese mondiale dedicato a questa patologia, l’iniziativa di innovazione sociale «Piccolo Villaggio nel cuore di San Zeno – Il quartiere amico dell’Alzheimer». Il progetto, avviato con il sostegno di Fondazione Cattolica, prevede l’apertura di un Centro pilota, ospitato nell’Oratorio della Parrocchia di San Zeno Maggiore, in Vicolo Abazia 4, che nasce per offrire, gratuitamente, un concreto sollievo alle persone colpite dalla malattia e alle famiglie coinvolte nell’accudimento quotidiano.

Frequentando il Centro «Piccolo villaggio nel cuore di San Zeno – Quartiere amico dell’Alzheimer», i pazienti avranno la possibilità di crearsi una propria rete sociale: guidati da un’équipe di volontari e professionisti – tra cui psicologi, educatori, musicoterapisti e psicomotricisti – potranno così sentirsi ancora partecipi alla vita della comunità, senza esserne stigmatizzati. Accanto al rituale dell’accoglienza e delle consuete attività di stimolazione volte al mantenimento delle abilità residue (riorientamento spazio-temporale, interventi pratici e ludici), saranno programmate anche uscite nel rione, dal mercato alla chiesa, dal parco al museo e in alcuni angoli della tradizione veronese di cui è disseminato San Zeno, uno dei quartieri più antichi e simbolici di Verona. Anche le famiglie delle persone accolte avranno occasione di costituire, guidate da una psicologa facilitatrice, un gruppo di mutuo-aiuto per condividere problematiche comuni e cercare possibili soluzioni con indicazioni operative, in modo da riuscire a sostenere con efficacia la cura quotidiana del famigliare.

Nel progetto «Piccolo Villaggio nel cuore di San Zeno – Il quartiere amico dell’Alzheimer» va evidenziata anche la fondamentale funzione sociale svolta dai volontari i quali, con i loro valori disinteressati e la loro forza morale, offrono il loro tempo alle persone più emarginate in un concreto esempio di cittadinanza attiva. A supporto della ricerca di nuovi volontari, nella stessa sede in cui verrà allestito il Centro, sarà organizzato un corso gratuito di formazione e informazione, in programma a partire dal 6 ottobre per quattro venerdì successivi. Le lezioni, che si svolgeranno nel pomeriggio, avranno l’obiettivo di fornire a familiari, psicologi, educatori e aspiranti volontari, gli strumenti per approfondire il valore della relazione e la conoscenza delle terapie non farmacologiche utili a rallentare l’evoluzione della patologia nel malato.

«L’Alzheimer è la malattia neurodegenerativa più diffusa al mondo: una piaga sociale che l’OMS ha definito come “una priorità per la salute pubblica” per cui ad oggi non esistono terapie farmacologiche risolutive – ha evidenziato la presidente dell’Associazione Alzheimer Verona Maria Grazia Ferrari- e in questa attesa le famiglie devono affrontare tale patologia senza vergognarsi. Il nostro progetto, fondato sugli ideali di solidarietà e vicinanza alle famiglie più fragili, ha dunque l’ambizione di formare e far crescere una comunità amica delle persone con decadimento cognitivo. Auspicando che si concretizzi il Piano Nazionale Demenze, approvato dall’Accordo Governo-Regioni nel 2014, la nostra Associazione si augura che questa iniziativa abbia una adeguata rilevanza sociale allo scopo di far nascere realtà analoghe, ritenendo che informare la cittadinanza e renderla più consapevole sia un compito collettivo di fondamentale importanza».

«Fondazione Cattolica sostiene da diversi anni l’Associazione Alzheimer nella sua preziosa opera di sostegno ai malati e di sollievo per i familiari, attraverso l’attività degli 11 Laboratori della memoria diffusi in 5 comuni territorio veronese – ha commentato Adriano Tomba, Segretario Generale di Fondazione Cattolica Assicurazioni -. Questo nuovo progetto, però, va oltre: il nascente centro di San Zeno si configura infatti come comunità nella comunità, superando il concetto di ghetto e di stigma. Provoca la società delle persone con una accoglienza pro-attiva, che genera relazioni amicali prima che solidali, umane prima che volontaristiche e di impegno civico. L’Associazione Alzheimer, grazie a questo progetto, diventa così promotrice di una comunità all’interno della quale ruoli e funzioni si confondono, fragilità e solitudini si superano, si incontrano semplicemente “Persone”».

 

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